Introduzione
Quanto vale il mercato del file sharing ?
Non è una domanda assurda.
Si, oggi il file sharing di opere tutelate dal diritto d’autore è illegale, ma se ci fosse una licenza che autorizza a scambiare musica, film ecc. attraverso le reti p2p, probabilmente alcune delle persone che oggi fanno file sharing sarebbero disposte ad acquistarla: gli autori (e gli altri titolari di diritti) sarebbero remunerati e gli utenti paganti sarebbero liberi di scambiare quello che vogliono rispettando anche la legge.
Una misura di questo mercato sarebbe molto interessante, ma ho cercato qualche studio fatto da seri economisti e non sono riuscito a trovare niente.
Allora, ho pensato, provo a divertirmi un po’.
Quindi, per essere assolutamente chiari, quanto segue non ha alcuna pretesa di “scientificità” (io non sono un economista) ma è, semplicemente, il risultato di 2 ore di navigazione su Internet alla ricerca di risposte a delle curiosità personali.
Lascio a chi legge il compito di valutare se gli assunti sui quali ho fondato la mia analisi sono di buon senso e sfido gli economisti di buona volontà a dimostrare che i risultati sono sbagliati nell’ordine di grandezza.
Per semplicità, di seguito adotto queste definizioni:
File: file contenenti opere tutelate dal diritto d’autore (musica, opere cinematografiche, fotografie, libri, programmi televisivi, ecc.).
Licenza: licenza collettiva rilasciata da una società di gestione collettiva che autorizza lo scambio di File (messa a disposizione e download) attraverso reti p2p per fini personali e senza scopo di lucro.
4 domande e 7 postulati
1: Quante persone scambiano File nel mondo ?
Dato: In Italia “4 million people swap music on unauthorised file-sharing services on the internet in Italy at any one time.” (fonte: http://www.ifpi.org/content/section_news/20041007i.html)
Postulato: Il numero minimo di italiani che scambiano File è uguale al numero di persone che scambiano musica in Italia allo stesso tempo (4 milioni).
Dato: Nell’ordinanza del GIP di Bergamo nel caso Pirate Bay si legge: “la frequentazione del sito da parte di utenti italiani é un’ipotesi ampiamente confortata dai dati statistici disponibili, che danno conto di 450.000 contatti mensili, sui sito stesso [pirate bay], da parte di utenti italiani, che nel complesso costituiscono il 2,3% dei visitatori del sito.” (fonte: http://www.ictlex.net/?p=934).
Postulato: La percentuale degli italiani che scambiano File è uguale alla percentuale di italiani che utilizzano Pirate Bay (2,3%).
Risposta: Nel mondo ci sono, come minimo, 173.913.043 persone che scambiano File.
2: Quante persone, nel mondo, comprerebbero una Licenza ?
Dato: In Italia “55% of unauthorised file-sharers know that uploading unauthorised music is illegal” (fonte: http://www.ifpi.org/content/section_news/20041007i.html).
Postulato: La percentuale di persone che, in tutto il mondo, scambiano File sapendo che è illegale è uguale alla percentuale di italiani che scambiano File sapendo che è illegale (55%).
Dato: “Poco meno di 5 milioni le famiglie italiane non pagano il canone di abbonamento alla Rai. Il dato è stato citato dal responsabile della direzione amministrazione abbonamenti, Stanislao Argenti, in un’audizione davanti alla commissione parlamentare di vigilanza Rai. Per l’ente radiotelevisivo si tratta di un danno di 500 milioni di euro all’anno. Argenti ha riferito che gli abbonati Rai sono 16 milioni 300 mila…” (fonte: http://www.visivagroup.it/showthread.php?t=7585).
Postulato: La percentuale di persone che, in tutto il mondo, scambiano File sapendo che è illegale e, se fosse disponibile, utilizzerebbero una Licenza, è uguale alla percentuale di italiani che pagano il canore RAI (76,5% = 100 / 21.300.000 x 16.300.000).
Risposta: Nel mondo ci sono, come minimo, 73.173.913 persone che comprerebbero una Licenza.
3. Quanto vale il mercato della Licenza ?
Dato: Nel 2008 il canore RAI costava 106,00 Euro all’anno (fonte: http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/importi.asp).
Postulato: Il prezzo che le persone che scambiano File sarebbero disposte a pagare per una Licenza è uguale al costo del canore RAI per il 2008 (Euro 106,00).
Risposta: Il mercato della Licenza vale, come minimo, 7.756 milioni di Euro.
4. Come si ripartiscono i ricavi del mercato della Licenza ?
Dato: La SIAE nel 2006 ha incassato Euro 640.545.000 ed ha speso Euro 181.707.000 per la propria gestione (fonte: www.guidoscorza.it/wp-content/uploads/2008/05/siae-bilancio-preventivo-2008.pdf).
Postulato: La percentuale del valore del mercato della Licenza che spetta all’agenzia collettiva per il servizio di raccolta dei corrispettivi è uguale alla percentuale degli incassi della SIAE che la stessa spende per la propria gestione (28,37% = 100 / 640.545.000 x 181.707.000).
Dato: L’art. 71-octies della L. 633/41 assegna agli autori il 50% dei compensi per copia privata raccolti ai sensi dell’art. 71-septies per apparecchi e supporti di registrazione audio, mentre il restante 50% spetta agli altri titolari di diritti (produttori di fonogrammi ed artisti interpreti ed esecutori).
Postulato: La percentuale dei corrispettivi della Licenza che spetta agli autori è uguale alla percentuale dei compensi per copia privata raccolti per apparecchi e supporti di registrazione audio che ai sensi dell’art. 71-octies spetta agli autori (50%).
Risposta: Quando la Licenza sarà disponibile sul mercato,
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chi fornirà il servizio di raccolta dei corrispettivi ricaverà, come minimo, 2.200 milioni di Euro;
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gli autori percepiranno, come minimo, 2.778 milioni di Euro;
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gli altri titolari di diritti percepiranno, come minimo, 2.778 milioni di Euro.
